Descrizioni escursioni
Approfondimenti
Sulla base delle tue esigenze possiamo valutare insieme anche escursioni su misura
Il giro della città "vecchia"
La città vecchia è conosciuta anche come "Old Market": il centro storico è un luogo molto ricco e vivace dal punto di vista culturale ed ideale per fare shopping e godere del clima caratteristico tipico di Sharm. Si trovano inoltre alcuni dei più famosi prodotti di questa città, tra cui erbe e spezie, lampade di rame incise.La maestosa moschea vi lascerà perplessi.
Incantati dal fascino dell’antico, vi suonerà strano ridestarvi sapendo che è
stata costruita solo da qualche anno. Per poterla visitare occorre essere
coperti (capo, braccia e gambe), qualora non lo siate, sulla destra
dell'ingresso principale troverete un guardaroba che gratuitamente presta ai
turisti delle galabeya (veste lunga araba) da indossare sui propri vestiti.
Alcuni tra i più conosciuti ristoranti
egiziani:
- Fares (pesce)
- Fisherman (pesce)
- Sinai Star (pesce)
- El Masrein (carne)
Cosa mangiare? Per gli amanti del pesce Vi
consigliamo di assaggiare le aragostine, i granchi ed i gamberi (grigliati,
saltati, fritti) e la zuppa di pesce. Sappiate che qui chiamano calamari le
nostre seppie e che se non Vi piacciono i cibi molto speziati al momento
dell'ordinazione specificatelo subito.
Per chi ama la carne invece, da provare
i filetti di manzo o vitello, kofta (tipo salsiccia ma solo con carne di
manzo), costine di agnello o capretto.
Quasi tutti i ristoranti serviranno come
antipasto tante piccole salsine a base di tahina, melanzane, pomodoro, patate
accompagnate dal loro pane appena sfornato (da provare!).
In Egitto non esiste il concetto di primo,
secondo, contorno etc.. siate pronti ad essere serviti tutti i piatti insieme.
Emozioni nel deserto
Canyon colorati e montagne rocciose fino a raggiungere i 3000 mt. Alcuni di questi Wadi (sentieri alle pendici delle montagne) danno origine a stretti passaggi dalle pareti verticali, che superano anche i quaranta metri di altezza e che, per la presenza nella roccia di ossidi di ferro e manganese, assumono in certi punti un’incredibile gamma di tonalità, dal marrone scuro al rosso, fino al giallo paglierino. Sulla superficie della roccia questi colori si uniscono, si separano, si inseguono e come per magia danno origine a figure astratte e no.
Escursioni consigliate:
- Motorata nel deserto (2 ore)
- Giornata a Dahab e Abu Galum (intera giornata)
- Santa Caterina e Montagna di Mosè (intera giornata)
Isola che non c’è
Goditi questa meta speciale dall'acqua cristallina, l'Isola apparirà in mezzo al mare come un miraggio. Si tratta di una serie di banchi di sabbia in mare aperto, che a seconda della marea sono piu’ o meno ampi. Si va da alcune decine di metri fino a pochi metri ! L’acqua è di un verde incredibile e la sensazione di essere a terra in mare aperto è davvero unica. Da lontano si vedono le persone camminare sulle acque!
Verrà servito il pranzo a bordo accompagnato da bevande analcoliche rinfrescanti. Sulla via del rientro è prevista anche una sosta snorkeling in una Baia del Parco di Ras Mohamed.
Necessario: Passaporto, maschera, pinne, occhiali da sole, asciugamano, protezione solare
Motorata nel deserto
Ammira le sfumature dei colori del deserto al tramonto o all'alba su un divertentissimo quad da guidare singolarmente od in coppia.
Le guide verranno a prenderti direttamente dal tuo albergo per potertarti nella zona Safari di Sharm. Ti verrà spiegato tutto anche se non hai mai guidato una di queste moto a quattro ruote, le guide saranno comunque sempre con voi. Un'escursione che può essere fatta privatamente per divertirsi al massimo oppure in gruppo.
Una sosta in una tenda beduina per ristorararsi un pò e poi riprendere la guida tra le dune.
Necessario: Passaporto, foulard per protezione dalla sabbia, pantalone lungo, occhiali da sole, bottigli d'acqua
Il Parco Nazionale di Ras Mohamed
E' situato nel punto di incontro del Golfo di Suez con quello di Aqaba, all' estermità sud di sinai, a circa 20 Km a sud di Sharm el Sheikh. Il Parco comprende 2 isole, Tiran e Sanafir.
La zona di Ras Mohamed è diventata Parco Nazionale Marino nel 1983, è una riserva naturale di mare e di terra che si estende su un’area circa 480 km. L'arido terreno desertico è caratterizzato da dune di sabbia, laghi di mangrovie, pianure di ghiaia, baie desertiche, coralli fossili e montagne di granito. Accoglie numerose specie animali e volatili: gazzelle Dorcas, stambecchi della Nubia e volpi rosse, nonchè, sterne, aironi, gabbiani e falchi pescatori. L'ecosistema sottomarino è una meravigliosa esplosione di vita: circa duecento specie di coralli, mille specie di pesci, quarantacinque specie di stelle di mare, venti di ricci, circa cento di molluschi, duecento di crostacei e solo due specie di tartarughe, la tartaruga verde e la tartaruga a becco di falco. Il Parco Nazionale di Ras Mohamed è noto in tutto il mondo per la straordinaria bellezza della sua barrriera corallina considerata una delle più spettacolari del mondo. All' interno del Parco marino si trovano tanti siti che offrono immersioni spettacolari come Shark, Ras Ghazolani, Jack fish Alley, Za'ater e Yolanda.
Necessario: Passaporto, maschera, pinne, occhiali da sole, asciugamano, protezione solare, bottiglia d'acqua

Isola di Tiran
Salpa per una splendida escursione in barca che ti permette di raggiungere la barriera corallina per fare snorkeling e nuotare con i pesci colorati. Esplora i 4 reef dell'isola di Tiran (a seconda delle condizioni meteo e delle correnti) che affiorano in mezzo al mare nel tratto che si interpone tra l'isola di Tiran e la costa egiziana. Questi 4 reef si chiamano Gordon reef il più grande con sopra il relitto del Louilla, Thomas reef il più piccolo, Woodhouse reef stretto e lungo e Jackson reef il più amato da subacquei e snorkelisti con il famoso relitto Lara (nave cargo affondata nel 1982, di cui ne rimane solo lo "scheletro").
Inoltre, ti verrà servito il pranzo a bordo, accompagnato da bevande analcoliche rinfrescanti. Se sei un amante dei tuffi in mare, avrai l'occasione di provare anche quest'esperienza grazie alle 2 o 3 fermate lungo la rotta, per apprezzare la barriera corallina e il mondo sommerso.
Nuota in acque cristalline per apprezzare i pesci e l'abbondante flora marina, poi riparti per raggiungere il porto, in cui ti aspetta il transfer fino al tuo hotel di Sharm el-Sheikh.Dahab e Blue Hole
La cittadina di Dahab (il cui significato dall'arabo significa oro) inizialmente è sorta com epiccolo villaggio di pescatori, per essere completamente "assalita" negli anni '60 dai famosi "figli dei fiori" o hippy provenienti da tuta europea. Lo stile di quegli anni è ancora visibile in molti negozi presenti nella passeggiata del lungomare nel centro.
Il Blue Hole è una dolina marina, a circa 6 metri di profondità si staglia un bacino circolare ampio circa 50-80 metri, noto come "la Sella", che perfora il fondale della barriera corallina fino a una profondità apparente di circa 70 metri. Immergendosi in esso, si rende visibile sul lato est (la costa rimane sul lato nord-ovest), l'imboccatura di un ampio tunnel detto "l'Arco", la cui volta inizia a 52 metri di profondità e il fondale raggiunge quello della "Sella". L'altra estremità del tunnel, lungo 26 metri, termina in mare aperto al di là della piattaforma carbonatica costiera. Mentre la volta dell'estremità est del tunnel è nel frattempo scesa a 56 metri, il fondale si porta a 120 metri, affacciandosi sul mare aperto ad inizialmente a 130 metri di profondità
Per il viaggio di circa due ore, potete scgliere a vostro piacimento o il pulmino o la Jeep 4x4. Una guida vi prenderà dal vostro hotel per raggiungerete il parco nazionale di Abu Galum, sul dorso di un cammello arriverete a Blue Hole dove sarà possibile fare dello snorkelling emozionante, a seguire il pranzo in un ristorante sul mare a buffet stile beduino (bevande escluse), trekking nel canyon bianco e shopping nel centro di Dahab.


Montagna di Mosè e monastero di Santa Caterina
II monastero di Santa Caterina, conosciuto anche come il monastero della Trasfigurazione, e situato in una zona triangolare fra il deserto di EL-Tih, del golfo di Suez e del golfo di Aqaba nel Sinai in una valle ai piedi del Monte di Mosè in una posizione di 1570 piedi sopra il livello del mare.
Secondo la bibbia, gli Ebrei dopo la loro fuga dall’Egitto arrivarono al Monte Horeb sulla cui vetta Mosè ricevette la Tavola della Legge: "I dieci comandamenti".
Il monastero di santa Caterina è un antichissimo e importantissimo centro monastico ortodosso. E situato in una regione desertica formata da roccia di granito e da alte montagne e ad una prima occhiata, sembra inaccessibile. Le montagne che dominano questa regione sono il Horeb (2.285 m. di altezza), Il Caterine (2.637 m. di altezza), il Serbal (2.070 m. di altezza) e il Episteme.
Nel 342 a.c. la madre, dell’imperatore Costantino il grande, Elena ha costruito un monastero con una cappella, dedicato alla vergine Maria sul luogo del roveto ardente. Successivamente l'imperatore Giustiniano, tra il 527 e il 547 d.C, ha ordinato la costruzione della chiesa conosciuta oggi come della Trasfigurazione. Tra l'VIII e il IX secolo d.C. sia la chiesa che il monastero dopo che i monaci ritrovarono il corpo di Santa Caterina che, secondo la tradizione, era stato trasportato dagli angeli sulla cima del Monte Caterina, venne chiamato "Monastero di Santa Caterina". Inoltre Giustiniano aveva ordinato la costruzione un'imponente cinta muraria con torrette per proteggere il monastero e si dice che lo aveva fornito 200 soldati romani per proteggerlo dagli attacchi dei beduini.
E' stato definito il piu vecchio monastero cristiano e la piu piccola diocesi nel mondo.
Anche dopo la conquista da parte degli arabi del Sinai nel 641 d.C., i monaci continuarono a vivere nel monastero, protetti da un editto di Maometto che assicurava loro la protezione.
Katholikon (Chiesa della Trasfigurazione)
E costruita sul lato nord del monastero. Ha la forma di una basilica ed e formata da una navata centrale e da due navate laterali che conducono a piccole cappelle. La navata centrale si termina con l’altare e alla sua destra si trova un reliquario di marmo che contiene le reliquie della santa Caterina.
Il monastero custodisce circa 2000 icone ed e considerata come una delle collezioni di icone piu importanti nel mondo. Alcune di loro risalgono al 5 secolo e al 8 secolo.
Ci sono altri dodici cappelle all'interno del monastero. Di questi, la piu importante e la cappella del roveto ardente, che e situata dietro il Katholikon.
Biblioteca -Tesoro
La biblioteca contiene una collezione ricca di 4.500 manoscritti, principalmente greca, ma anche arabi, copti, di Siriaci, slavi e altri. La storia di uno dei manoscritti piu preziosi nel mondo, il codice Sinaiticus, e ben nota. Questo testo greco del 4 secolo e stato preso in prestito ufficialmente in 1859 dall'erudito tedesco K. van Tischendorf a nome dello zar della Russia, ma non e stato restituito mai. Nel 1933, e stato comprato dal museo britannico.
Oltre le icone, il monastero possiede un elevato numero di manufatti datati da vari periodi. Ci sono inoltre tappezzerie ed altri oggetti.
Il monastero
Monastero è un luogo sacro per tre grandi religioni: cristianesimo, islam e ebraismo. La sua struttura e' costituita da numerosi edifici di epoche differenti, le cui campane ogni mattina secondo la tradizione del monastero, battono 33 rintocchi (simboleggiando gli anni di vita di Cristo) per annunciare un nuovo giorno. La sua parte più antica è visibile nella cappella del Roveto Ardente, costruita nel punto esatto dove Mosè vide il roveto in fiamme. Di notevole valore e rarità è la sua biblioteca, custode di una collezione di manoscritti antichi che per dimensione e importanza e' seconda solo a quella del Vaticano. Nel Museo si possono osservare icone bizantine dal valore inestimabile, porte meravigliosamente intagliate, bellissimi affreschi e altre decorazioni religiose in oro e pietre preziose.

Alla scoperta di Petra in Giordania
Verso l'1:00 di notte verremo a prendervi all'hotel di Sharm el-Sheikh e daremo inizio alla nostra escursione.
Dopo un viaggio di circa due ore in pullman arriveremo al porto di Nuweiba, nel territorio egiziano appartenente alla penisola del Sinai. Qui ci aspetta un traghetto per Aqaba, il porto della Giordania in cui sbarcheremo dopo circa un'ora di navigazione.
Ad Aqaba ci aspetterà un autobus, a bordo del quale raggiungeremo il sito archeologico di Petra, un complesso storico dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. Qui, grazie alla nostra guida, potremo conoscere da vicino l'antica capitale dei nabatei, vedere la famosa facciata del monastero e ammirare il palazzo del Tesoro, reso celebre dal film "Indiana Jones e l'ultima crociata".
Durante la visita guidata a Petra vedremo anche le rovine dell'anfiteatro e la tomba corinzia, delle vere e proprie perle dell'archeologia giordana. Le incredibili storie di cui è stato testimone questo posto ci faranno comprendere l'importanza ricoperta da Petra per i nabatei, i romani e gli arabi nel corso della storia.
Terminata la visita del complesso archeologico, ci rifocilleremo con un pranzo a buffet (bibite non incluse) nella città di Petra.
Risaliremo sul pullman per il porto di Aqaba, dove prenderemo il traghetto per Nuweiba, nella penisola del Sinai. Qui saliremo su un altro bus che ci riporterà agli hotel di Sharm el-Sheik verso le 22:00.
Necessario: Passaporto, occhiali da sole, bottiglia d'acqua, vestiti sobri comodi (spalle e gambe coperte) e scarpe da ginnastica, pranzo al sacco e snack
Costa Orientale on the road
Un percorso di circa 220 km, tra il deserto roccioso e lungo la costa orientale del Sinai. Sono programmate 4 soste anche perr godere del mare incontaminato di quelle zone.
Castle Salah El Din
La fortezza fu eretta dai crociati sull’Isola dei Faraoni nel XII secolo per proteggere i pellegrini che andavano e venivano tra Gerusalemme e il Monastero di Santa Caterina, successivamente Salah El DIN (Saladino) ne rinforzò le mura ed il suo castello. Il Castello di Saladino è considerato uno dei luoghi più famosi dell'Egitto. Il suo secondo nome è la cittadella di Saladino. Si trova sulla collina più alta, offre una vista mozzafiato. Questo castello fu costruito da Saladino dopo la vittoriosa battaglia del 1170. In questo momento, gli egiziani combatterono il califfato fatimide. Lo scopo principale di tale costruzione era di proteggere la Città Vecchia dai raid. Grazie alla sua buona posizione, la cittadella è quasi inaccessibile agli attaccanti. Il castello di Saladino ha un edificio, diverse torri di avvistamento e un cancello. Alcuni secoli più tardi, il castello fu utilizzato come residenza per il regno di Sultan Mamluk. A quel tempo, una moschea apparve nella cittadella, e poco dopo, anche un centro di addestramento per l'esercito egiziano. Al momento attuale, praticamente nulla rimaneva dell'edificio che Saladin aveva inteso. Solo una parte del muro, che è alta più di dieci metri, e una moschea, testimonia quei tempi. La strategica posizione nello stretto, la logistica della costruzioni, la storia dello stesso, le coloratissima barriera corallina ancora poco frequentata dai turisti ne fanno una meta sicuramente da non perdere.
Fiordo di Taba
Situato a 15 km a sud di Taba, è uno spettacolare fiordo tipo quelli norvegesi ma "senza ghiaccio". Imponente si erge dal mare, lei cui acque sono famose per varietà di specie marina. Acquista più di una escursione
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